Ritratti

                                                   SI ESEGUONO RITRATTI E DIPINTI DI OGNI GENERE SU ORDINAZIONE

Ogni dipinto, di qualsivoglia soggetto, ha due componenti tecniche essenziali: disegno e cromatismo.
Il ritratto è un genere pittorico abbastanza complesso, soprattutto perché richiede un'indagine fisiognomica acuta e dettagliata, fatta anche di intuizioni psicologiche, che non tutti gli artisti riescono ad affrontare. Due sono le scienze coinvolte nella ritrattistica: la prima è appunto la Fisiognomica, che studia l'aspetto fisico di una persona, mentre la seconda è la Morfopsicologia, che ne studia la personalità. In pratica, chi siamo ce l'abbiamo scritto in faccia e ogni volto è un trattato, un libro scientifico in cui si può leggere tutto.
La parte più gravosa nella ritrattistica, non è tanto riportare graficamente, sopra un supporto qualsiasi, le sembianze perfette di una determinata persona, ma farne parlare l'anima. Qualsiasi studente del Liceo Artistico o dell'Accademia di Belle Arti è in grado di eseguire un ritratto più o meno fedele alla realtà, ma solo pochissimi riescono a leggere un volto con la giusta penetrazione e ad imprimere quei caratteri al dipinto che lo elevano ad analisi scientifica. Per analisi scientifica intendo la minuziosa ricerca della geniale aggiunta di un qualcosa che va ben oltre la realtà visibile. Ed è proprio tale preziosissima componente aggiuntiva che rende un ritratto altamente valido e, di conseguenza, di gran pregio.
Tutto questo, però, riguarda soltanto una parte dei problemi relativi ad un ritratto. Il cromatismo, che è un altro arduo ostacolo tecnico da superare, richiede ulteriori  e approfondite conoscenze. I colori impiegati in un ritratto, costituiscono un microcosmo sul quale poggia tutto il bagaglio culturale di un artista.
Queste sono le vere motivazioni per cui solo pochi pittori si dedicano al ritratto. 

Ordinamento:
Lorenzo che dorme
Lorenzo che dorme
R0067

Alice Catenacci
Alice Catenacci
R0068